– Cosa è stato discusso nel corso di questo 33° Forum del Lions Club ? Nel corso di questi quattro giorni di convegno è stata presa una serie di decisioni. |
Si è prima di tutto deciso di creare un comitato di coordinamento composto da 6 membri (2 in rappresentanza dell’Africa, 2 dell’Europa e 2 dell’Asia) che permetterà di portare aiuti urgenti in caso di grandi catastrofi come, ad esempio, lo Tsunami. Abbiamo anche studiato con il Distretto 414 Tunisia del Lions Club come trovare fondi e gestirne i flussi per queste operazioni.
E’ stato inoltre stabilito di estendere l’età di adesione dei LEO alle giovani associazioni del Lions Club a coloro che hanno superato 28 anni. Però i posti di responsabilità non potranno essergli attribuiti.
Un’attenzione particolare è stata accordata al continente africano attraverso la decisione di creare una commissione speciale per aiutare l’Africa a lottare contro problemi inerenti all’AIDS ed alla cecità.
Questo Forum è stato anche un’occasione per riflettere sulla posizione della donna nell’Associazione dei Lions e dunque abbiamo deciso di aumentare il loro numero in tutti i Distretti dall’attuale 230.000 a 500.000, favorendo la loro adesione che diventa gratuita.
– Cosa pensa dell’organizzazione del Forum da parte della Tunisia?
E’ stato un Forum eccellente dal punto di vista dell’organizzazione e dei risultati. I membri del Distretto 414 Tunisia hanno fatto un buon lavoro sotto tutti gli aspetti. Il Forum si è svolto perfettamente. Abbiamo discusso di tanti progetti da realizzare in collaborazione con i Lions di Tunisia. Inizieremo con un progetto per i giovani tra 18 e 22 anni, titolato “Skills for Living”, per aiutarli ad avere un buon livello di vita. Abbiamo anche deciso di creare un organismo rappresentante dell’Unione Africana che avrà la sua sede a Addis Abeba. Questo organismo assisterà le ONG e i governi locali ad affrontare i problemi sanitari quali l’applicazione del programma di vaccinazione.
– Quanto pesa oggi l’attività del Lions Club a livello internazionale?
Devo dire che oggi siamo l’organizzazione più rappresentativa nei Paesi del mondo visto che l’ONU copre 195 Paesi e noi 196. Inoltre la nostra associazione assiste un gran numero di ONG nel mondo per realizzare opere sociali soprattutto nel campo della lotta contro la cecità e l’AIDS. Quindi il Lions Club sta lavorando in perfetto coordinamento con le altre associazioni od organizzazioni come per esempio il Rotary Club. E, soprattutto, contiamo rafforzare questa cooperazione.

Ashok Mehta
